
Un ensemble unico in Italia
Tolma Collective è un collettivo di 12 giovani musicisti professionisti che vuole aumentare l’apprezzamento per le arti in Italia e in particolare per la musica.
Crediamo sia inaccettabile il poco apprezzamento riservato alla musica, dal mancato insegnamento di essa nelle scuole all’anzianità del pubblico nelle sale da concerto, fino alla considerazione di essa come qualcosa di difficile da apprezzare e noiosa.
Abbiamo quindi creato un tipo di performance che mira a coinvolgere al massimo più persone possibili presentando un programma estremamente vario (dal barocco al jazz, dalla musica popolare al pop), approcciando gli spazi in modo creativo e coinvolgendo il pubblico a 360 gradi, suonando tra e attorno ad esso.
Nel dettaglio
Con un programma vario miriamo a coinvolgere più persone possibili, anche con gusti diversi. Chi viene a sentire la parte classica si ritroverà a scoprire e magari apprezzare il jazz e viceversa.
Suoniamo in spazi meno tradizionali (musei, castelli, edifici abbandonati, battisteri, bar, cascine, pub, etc…) portando la musica ad un tipo di pubblico meno incline a partecipare ad un concerto di sua spontanea volontà.
Annulliamo la distanza tra musicisti e il pubblico suonando e cantando alcuni pezzi a memoria, così da avere flessibilità di movimento e la possibilità di posizionarci anche tra e attorno al pubblico.
Alcuni dei nostri progetti coinvolgono anche altre forme d’arte (arte visiva, teatro e danza) per far apprezzare al pubblico l’arte in senso lato in modo nuovo, coinvolgente e originale.
Perché
Crediamo ci sia bisogno di un generale aumento dell’apprezzamento della musica, e in generale delle arti, per non disimparare alcuni valori che solo le arti trasmettono.
Tramite queste infatti sviluppiamo un’ intelligenza emotiva, importante quanto l’intelligenza matematico-razionale, che ci permette di stare nella società, sviluppare l’empatia e di comunicare con gli altri.
Tramite in particolare la musica impariamo ad ascoltare noi stessi, a connetterci con gli altri ma anche a riconoscere e dare un nome alle nostre emozioni.